AVVISO AI LETTORI DEL BLOG

Sospensione sine die delle pubblicazioni per la seguente motivazione.

È giunta a nostra conoscenza la recente intervista che Sua Em.za Rev.ma il cardinale Muller ha rilasciato alla rubrica Stanze Vaticane del Tgcom24. Le Sue dichiarazioni – riguardo l’Amoris Laetitia e i 5 dubia espressi da 4 Suoi confratelli (in realtà sono 6) – hanno riempito il nostro cuore di amarezza, oltre che di delusione. «Ognuno», ha detto, «soprattutto i cardinali della Chiesa Romana, hanno il diritto di scrivere una lettera al Papa. Mi sono stupito perché questa però è diventata pubblica, costringendo quasi il Papa a dire sì o no. Questo non mi piace».

Ammesso che le parole del cardinale esprimono di fatto una verità oggettiva dei fatti, seppur dolorosa, ciò che ci lascia perplessi è come dovremo ora interpretare questo suo pensiero. Appare evidente che ci troviamo davanti ad una “ritirata”, il Prefetto della CdF prende le distanze e abbandona il gregge già abbondantemente confuso. Perché qui non si abbandonano solo i sei cardinali firmatari dei Dubia, ma si abbandonano anche i fedeli grandemente confusi da tutta la situazione in corso, continuando ad ingannarli e a dare loro “cibo avvelenato”.

Non vogliamo trarre alcuna conclusione, al momento, né possiamo giudicare le motivazioni che hanno spinto il cardinale Muller a rilasciare una intervista che sa quasi di dichiarazione difensiva. Illazioni non servono a nulla, ma non possiamo nascondere l’amarezza che tutto ciò comporta, e per questo motivo abbiamo deciso di sospendere le pubblicazioni riguardanti gli interventi del cardinale Muller. Noi continueremo a restare fedeli al Catechismo della Chiesa Cattolica e alle parole di Benedetto XVI contenute nell’esortazione apostolica Sacramentum Caritatis, che il cardinale Muller dovrebbe ben ricordare: “Il Sinodo dei Vescovi ha confermato la prassi della Chiesa, fondata sulla Sacra Scrittura (cfr Mc 10,2-12), di non ammettere ai Sacramenti i divorziati risposati, perché il loro stato e la loro condizione di vita oggettivamente contraddicono quell’unione di amore tra Cristo e la Chiesa che è significata ed attuata nell’Eucaristia” (n.29)

Continueremo a pregare affinché, “lo scompiglio” portato dalla pubblicazione dei Dubia, porti i suoi frutti perché è di questo che abbiamo bisogno: della Verità. E il merito dei 6 cardinali sta proprio in questo aver tirato fuori la verità la quale, è ovvio, non è mai indolore.

Sant’Atanasio era da solo contro tutti – anche papa Liberio è stato contro di lui – ma, alla fine, Dio lo ha incoronato vincitore, perché non si è preoccupato di eventuali “danni pubblici” o di perdere la poltrona, ma di difendere la Verità, anche pubblicamente a costo della propria vita.

A quanti ci hanno seguito fino ad oggi chiediamo di non smettere di pregare, ma di intensificare la preghiera per i nostri Pastori, soprattutto in questo anno dedicato al Centenario di Fatima, anno in cui è certo che Satana non se ne starà buono e fermo. Come insegna l’Apostolo “combattiamo il male con il bene”, alle menzogne rispondiamo con il Catechismo, ai tradimenti rispondiamo con la Preghiera, specialmente il Santo Rosario.

Siano lodati i Cuori di Gesù e Maria.

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